Full text: Del Migliore, Ferdinando L.: Firenze, città nobilissima

Spedaie 
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di Pitoia, il quale me diante le discordie, che fioriron gia tra Pan- 
ciatici, e Cancellieri, ve lo sottopose la Repubblica nel 1501. San- 
to Spirito di Piſa, il Gran Duca Coſimo I. Spedale nobilitato appres¬ 
so di noi con vna memoria degna dal sapersi come fosse stato eretto 
da Pisani nel 1245. in pena d'auer dato ricetto al Concilio Scismatico 
dopo arerne di cinqu'Anni sostenuta vna seuera Scomunica; a que- 
sto come dependente, vi venn anche trasferito quello di Liuorno, 
abitato da Frati del B. Gio. di Dio, 
L'ord ne è quello doue si ristrigne quella lode data allo Spedale di 
S. Maria Nuoua dal Landino in chiamarlo il primo tra Cristiani, dal 
la Sig notia vna delle ferme, e solice Colonne del mantenimento della 
R pubblica, dal Varchi  rnamerto insigne della Città, e dal Verino 
non est in toto, disse, delubrum santius Orbe, sed melius tacuisse fuit, quam 
pauca referre, essendo chè la regola sia 1' vnico sostegno delle cose, 
tanto piu buona più forte, e pagliarda in portar auanti, al deside¬ 
rio che s'a, che l'opeaazioni nostre abbin fermezza: onde dalle Co- 
ſtituzio ni fermate ne'primi Anni della fondazione dello Spedale, le¬ 
quali leggemmo in vn Libro in cartapecora, appresso al Marchese¬ 
Vincenzo Cappopi eruditissimo caualiere de nostri tempi, del qual lib. 
questo è il titolo Magni, & præcellentis Hospitalis titulo S. Marię Nova 
in Vrbe Florentina principium, ordo, & istitutio incipit. Gli Spedalin¬ 
ghi, che per i più si domandano Monsignori per vna eerta preminen 
za più conueneuole al grado loro J come similmente dissetenziansi 
dalla voce comune quelli di S. Spirito di Roma, chiamati Praecepto- 
res, ac Generales Magistri J sono Protonotari Apostolici, priuile¬ 
giati da Bonifazio VIII. e da Niccola V. con facultà d'eleggersi vn 
Confestoro per la Generale assoluzione in articulo mortis, e da Mar- 
tino V. ebbero l'yso dell'Altar portatile. La Famiglia loro assistente 
al seruigio di quella gran cura, arriva a 150 persone ripartite in, 
Preti, Dottori, Maestri, Vficiali, e Gente bassa. Gli Astanti, o 
Seruenti, a'quali assistendo ogni mattina 24. Medici, 4. Cerusici 
maestri, e Anotomisti, con lettura di Medicina, Cerurgia, Anato- 
mia, Botanica, e di Farmacia, per la qual lettura riducendosi la 
potenza all'atto, e la pratica, doue la teorica in curare i Corpi non 
arriua, ad vn'euidentissimo segne di ragione, giunti che sono susfi- 
cientemente disciplinati a gl'Anni presissi, che vi star deuo no, mol- 
to gioua loro il poter dire con vn benseruito nelle mani, quale ot¬ 
tengone alla lor partenza, d'essere stati in S. Maria Nuoua, per lo 
credito grande che ella à di per fettissima Scuola di medicina. L'Abi¬ 
to di costoro è vna Toghetta nociata lunga fino al ginocchio, antica¬ 
mente però era talare dello stesso colore, con cappuccio, e il segno 
della Gruccia cucito dal lato destro, il qual douea portare anche lo 
Spe¬
	        
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