Full text: Pacifico, Pietro A.: Cronaca veneta sacra e profana osia compendio di tutte le cose più illustri ed antiche della città di Venezia

Delle Vite 
di San Nicolo del Lido un tale D. Nic. 
Giustiniano Benedettino, cui diede in mog 
Anna sua figliuola con una Dote di ben 
Contrade, cioè San Gio: in Bragora, 
Moisè, e San Pantalone, dalla quale il si 
detto Giustiniano ebbe sei Maschi, e 
sanciulle, che dappoi una ne maritò 
Marchese d’Este, un’altra co i Signori da 
Scala, e la terza mori donzella : i figliu 
essendo di già in buono stato allevati, Ni 
lo suo Padre coll' assenso della Moglie 
tornò al suo Monistero di prima, ed An 
satto fabbricar un Chiostro a Sant'Arian( 
molte sue parenti ed amiche si fece Moni 
e divennero amendue Beati. 
Ritornato il Doge a Venezia con sole d 
ciseite Galee, il Popolo cominciò ad aver 
in odio; e tanto piu che accesosi il fuocq 
San Salvadore abbrucciò sei Chiese con gi 
numero di case, e d'altri edifizj; il gior 
di Pasqua di Resurrezione mentr'andava 
Wespero in San Zacaria su improvisamente 
salito da uno, che non si seppe chi foss 
da cui ricevuta una pugnalata, appena po 
caminare infin sulla porta della Chiesa, c 
condotto in Monistero, e sagramentato, 
poco mori in età d'anni settanta, l'an 
diciassettesimo del suo Principato, e fu sepe 
to nella Chiesa medesima. 
Sebastiano Ziani Doge XXXIX. nell' 
Anno 1173. 
Egli su il primo, che si creasse Doge 
particolari elettori, che furono undici Nol 
li deputati per un tal' affare, e per veri 
elessero un Soggetto, cui nulla mancava, 
non
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer