Full text: Quartiere di S. M.a Novella (3)

45 
III. Tornando ora alla Sagreſtia, o ſivvero al no¬ 
stro Santuario, non debbo tralasciare l' Architetto, che 
fu Fra Jacopo da Nipozzano Converso molto accreditato 
ne' suoi tempi, come lo dimostrano le sue fabbriche fat¬ 
te e in Convento, e per Firenze. La bella porta di 
pietra ſerena è disegno di Fabbrizio Boſchi, e la pila 
dove ſta l' acqua Santa a uſo di vaſo antico sopra un 
termine di marmo bianco appresso a detta porta, giu¬ 
sta Agostino del Riccio riportato dal Sig. Dottore Gio: 
Targioni nelle sue eruditissime relazioni de' viaggi da lui 
fatti per la Toscana, si crede esser fatta di granito dell' 
Impruneta, o come altri dicono, di granito orientale. 
Ed entrando trovansi subito dalle bande due acquaj, 
quello a manritta è di terra cotta invetriata di bella 
grazia con Maria, ed il Bambino in collo in mezzo a 
due Angioli circondati da un festone di frondi, e di 
frutte, e con puttini lavorati con molta vaghezza da 
Luca della Robbia; l'altro a mano manca è di marmo 
lavorato da Giovacchino Fortini. Sopra la porta evvi un 
bel Crocifisso di rilievo avente a' lati due quadri ton- 
di, ne' quali il Vignali effigiò alla destra i Santi Do¬ 
menico, e Francesco, ed i Santi Dottori Tommaso d' 
Aquino, e Buonaventura alla sinistra. Alle pareti 
laterali pendono dall' alto quattro tavole, ciascuna di 
grandezza braccia 8. Il Crocifisso dipinse Giorgio Va¬ 
sari, S. Vincenzio Ferreri, che predica, è opera di Pier 
Dandini, il Battesimo di Cristo è dello Stradano, e la 
Conversione di S. Paolo si crede della scuola di Paolo 
Veronese. L' Armadio nella testata, che racchiude le 
Reliquie, ha il suo pregio anche per il legno, ch’ è di 
tiglio, lavorato dal Buontalenti; e le figure dipinte so- 
no del Perini discepolo del Pignoni. Aveavi la predel- 
la lunga braccia sette, e larga 2  di cedro del Libano 
trasferita inoggi all' Altar maggiore. Gli altri Armadj di 
bel disegno, e che danno l’ ultimo compimento alla 
maeſtà del luogo, furono fatti da Guerrino Veneziani. 
IV. Ma ſe sino a qui io mi son distratto nell' osserva¬ 
re i pregj estrinseci della Sagreſtia, tempo sarà, che a¬ 
per¬
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer