Full text: Dalla Porta S. Niccolò fino alla Pieve di S. Piero a Ripoli (5)

to, e da Mons. Borghini, e dall' Ammira¬ 
to, e in ultimo luogo dal celebre Propo¬ 
sto Lodovico Muratori 
A un fatto adunque si strepitoso, e 
si leggermente trattato dai nostri Istorici 
convien supplire, nonostantechè io veda 
di allontanarmi dal divisato argomento da 
riassumersi nella seguente Lettera. I mo¬ 
tivi adunque per cui l' Imperatore fu in¬ 
dotto a passare coll'Esercito in Toscana 
furono l'avere il Comune di Firenze so¬ 
stenuto la guerra contro gli Aretini mal¬ 
grado il divieto dell’Imperatore , l’aver 
colla forza impedito, che egli, come tutti 
i suoi Predecessori fosse unto, e coronato 
nella Basilica di S. Pietro, e non altrove. 
L’aver fomentato i Cremonesi alla Ribel¬ 
lione, e datoli ajuto con mandarli fino un 
suo Cittadino per Potestà, l’essersi colle¬ 
gato con diverse Città di Toscana contro 
l'Impero, l'aver ricusato di ricevere, e 
fatto di più assalire, e derubare alla La¬ 
stra presso Firenze a due miglia, per mezzo 
di una Comitiva di gente armata, Pandolfo 
Savelli, e il predetto Niccolò Vescovo di 
Botronto, mentre erano incamminati alla 
volta di Firenze in qualità di Ambascia¬ 
tori Imperiali. Quae quantumcumque, rac¬ 
conta l'istesso Enrico nella sua sentenza 
Majestatis nostre animum offendissent, & 
per ea videremus eosdem in ipsorum damna- 
tio-
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer