Dellastorie di Genbua,
470
e del Carretto, accosto le genti alla città, doue era in guardia Tommaso -
di Corrado d'Oria huomo valoroso, e di conosciuta virtu. Ma gli Albenganesi, -
perche gran numero di gente armata intorno la venutal del
Piccinino per sottrarsi dalla furia della guerra, s' era ritirato del paese all'intorno -
nella città, come in luogo sicuro, e insieme alcuni freschi balestrieri -
mandati subitamente da Genoua erano entrati nella città, fidati
in queste genti s'apparecchiarono a fare franca difesa. Il Piccinino tentò -
più volte la città con grande impeto in uano, talche perduta la speran
za d'eſpugnarla per via d'aſſalti, riuoltò il pensiero all'aſſedio, e la circon
dò da ogni parte, e in mezzo fra la città e l lito poſe vna buona ſchiera
di gente: Fra tanto benche gli ambasciadori, che dicemmo essere stati
mandati, non hauessero ancora conchiuso lega ne co Viniziani, ne co
Fiorentini, tuttauia erano arriuati di Toscana a Genoua mille fanti con
alcuni caualli mandati da Fiorentini in aiuto de Genouesi. L'allegrezza -
della recuperata libertà suani tostamente, e si ridusse al niente percioche -
essendo i Genouesi più feroci nel racquistarla, che auueduti nell'usarla -
bene, e saluteuolmente, ricondussero la città ne gli antichi mali,
e disordini, e riempierono ogni coſa di conteſe, di tumulti, e di ſedizioni:
percioche in quei tempi lo stato delle cose di Genoua era si fatto, che
non potendo per legge ascendere alla maggioranza del sourano magiſtrato, -
se non i cittadini popolari, e non essendo ammesso al Dogato niuno -
altri che del corpo del popolo, come s'è gia detto più volte, l'ambizione -
delle più potenti famiglie aspiranti a quel grado cagionò spesse
fiate molte contese fra cittadini popolari, epiù volte si venne dalle pratiche, -
e da gli vfici a tumulti, e alle ſedizioni, e finalmente alle mani, e al
ferro: con le quali discordie due famiglie popolari l'Adorna, e la Fregoſa -
pigliando a poco a poco forze, crebbero in guisa, e alzarono di maniera -
la fronte ſopra l'altre, chel Dogato ſi daua, o all'una, o all'altra di
loro ſolamente, che tutte l'altre cedeuano a quelle di gran lunga d'onore, -
e di dignità; perche la potenza, e'l nome de Montaldi, e de Guarchi,
che per le medeſime cagioni era ſtato più che mezzano, era omai inuecchiato. -
Adunque la potenza di queſte due famiglie l'Adoma; e la Fregoſa -
soprauanzaua l'altre in guiſa, che occupauano con la parte loro non
solamente tutta la città; ma tutta la Liguria ancora, ne era veruno, che è
con l'animo, e col nome non tenesse, o dall'una,o dall'altra di quelle fazzioni, -
che ne anche la parte de nobili, e gli huomini delle famiglie illuſtri -
non si recauano il ciò fare à vergogna, e la cosa era venuta a tale, che
queste due famiglie omai non aspettauano il principatò della patria, come -
donato per grazia dal popolo; ma come douutogli di ragione, e'l nome -
solo della famiglia pareua loro assai giusta cagione d'occuparlo; che
niuno omai, o ſi marauigliaua di tal coſa, o la biaſimaua, ol' imputaua a
verun fallo, e in questo sommo turbamento di cose, e inquieto stato, la
fazzione de nobili operò di ſi fatta maniera, che quello, che non poteua
ottenere per via aperta l'ottenne con ingegno, e con arte, come già s'è
detto di ſopra, e benche fuſse esclusa del fourano onore del principato,
tuttauia recuperò l'antica sua dignità: percioche conoscendo di non poter -
contrastare alla forze di tuttol popolo insieme vnito, s'ingegnò con
diuiderle