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DellIſtorie di Genoua,
abbondanza di maeſtri di grande ingegno, e d'industria forniti. Il Capitano -
pieno di letizia, disse, tu, di grazia, ò valent huomo, sollecita di recare -
ad effetto cotesta tua nobile inuenzione, e fa quest opera, chè sarà
di tanta vtilità alle coſe noſtre, che in questo modo acquisterai al nome
Genoueſe, e all'industria de' tuoi gran parte della lode d'hauer espugnato
la sagra città con cotesto tuo nobile ritrouamento. Dunque senza mettere -
alcuno indugio fù cominciata l'opera, e sollecitando l'Embriaco, lauorandosi -
di , e notte di continouo , fù tostamente recata a fine , e fù condotta -
sotto le mura in pezzi sopra carri, è quiui furono commessi insieme,
e fù fatta , e diritta la torre , e dalla parte dinanzi, perche fosse sicura dal
fuoco, fù coperta di pelli; onde il Buglione inanimato da questa cosa, accostata -
la torre alle mura, ordinò il giorno di battagliare le mura , e quello -
venuto ordinò di dare vn gagliardo assalto alla città innanzi al leuare
del Sole ; e' soldati da tutte le parti si portauano valorosamente, ma dalla
torre ſi faceua grandissimo sforzo, che i Genouesi dalle finestre, che n'erano -
molte nella torre, traeuano ogni sorte di dardi, e di fuochi lauorati;
e per caso , ò più tosto per diuina ordinazione auuenne , che nell'ardore
della battaglia si leuò vn gran vento, che daua nelle ſpalle a' Chriſtiani,
e percuoteua le facce de' nimici Saracini; onde, Christiani vsando questo -
beneficio venuto dal cielo, preso maggiore animo fecero nuouo impeto, -
e trassero a' nimici gran quantità di faccelle accese , le quali,e dal mouimento -
loro, e dalla forza del fresco vento leuando maggiori fiamme, e
attaccando fuoco alle ſtuoie, e à ſacchi, e alle difeſe di varie maniere opposte -
a' nimici, e fatte di materie attè ad apprendere il fuoco, abbrucciarono -
toſtamente ogni coſa, che benche i Saracini facessero opera di ſpegnere -
il fuoco, ogni loro sforzo era vano, perche niuno di loro poteua
ſtare ſaldo nel luogo, che s'era poſto; perche il vento ſpingeua il fumo,
e'l vapore nelle facce loro ; e per lo contrario non daua punto d'impaccio
a' Christiani, che combatteuano d'appresso valorosamente; onde essendo
reſtatè le mura da quella parte vote di difenditori, e dipoi spianato il terreno, -
la torre fù accoſtata alla muraglia; e saracini per oſtare à tale macchina -
drizzarono vna forte antenna, e ſopra di eſſa poſero vna traue attrauerſo, -
con la quale ſpingendola innanzi, eritirandola in dietro batteuano -
la torre? Ma i Genouesi con ronconi da mura, che a tale effetto haueuano -
preparati, tagliarono la fune, con la quale ſi teneua la traue, la
quale cadendo per dritto, e col suo peso ficcandosi in terra fù di non piccolo -
giouàmento, perche ſerui per ſoſtentamento, e per pila alla cima
della torre, che era torta, e piegata. La onde Gottifredo il Capitano
generale giudicò, che non foſſe più da tardare, ma fidato nel fauore diuino -
fù il primo à montare per quel ponte sopra lè mura; onde tutti circoſtanti -
rima ſero ſtupefatti di tanto ardire, e fù incontanente ſeguitato da
Euſtachio ſuo fratello, è queſto esemplo incitò anche gli altri, ſi che per
la medeſima via paſsò gran moltitudine di gente armata, e occupate da
quella parte le mura, e spezzata la maggior porta, tutto l'esercitò entrò
nellà città. In questo modo la nobilissima città di Geruſalemme, dopò
che fù combattuta trenta noue giorni fu da Cristiani recuperata, la quale
essendo stata presa sotto l'imperio d'Erachio era stata in potere de Saracini -