DellIstorie di Genoua,
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gra, i quali tutti apparecchiamenti riuſcirono vani; percioche gli Adorni -
occuparono tutti luoghi piani dinanzi la rocca di Castelletto, e'l popolo -
chiamato dal Boccanegra a suon di campana del campanile del
palagio a ſoccorrere, come è vſanza, non ſi moſſe,ne anche i Priori dell'arti, -
e ne pure i soldati scritti nuouamente, che gli haueuano giurato
fedeltà, e obbedienza; onde il Boccanegra sgomentato abbandonò il
palagio, sforzandoſi in uano il Guarco di ritenerlo, e si ritirò nella sua
caſa priuata. Gli Adorni tolto via quell'impedimento in compagnia de
Montaldi , e dall'altra parte i Guarchi aguzzarono gli animi alle conteſe, -
e seguirono spesse zuffe; e con varie occasioni in quei giorni , ne quali
la città fù senza Rettore, che gli Adorni crebbero d'animo, e di forze,
perche ſi congiunsero con loro i fratelli d'Orlando Fregoso (la cui fazzione -
per molti anni era ſtata quieta) e congiunti insieme andarono al
palagio, e fattiſene padroni, comparendo là grandi schiere d'huomini di
quelle fazzioni a suono di campana discorsero per tutta la città chiamando -
i nomi dell'una , e dell'altra famiglia . Onde i Montaldi pieni di
cruccio ſdegnandosi, che non si faceſse menzione del nome loro, lasciati
gli Adorni, e Fregosi, si ricongiunsero co Guarchi, da quali s'erano poco
prima discoſtati; e con loro s'unirono ancora i figliuoli di lacopo Fregoso -
hauendo a ſdegno, che da gli Adorni foſse fatto maggior onore a fratelli -
d'Orlando, che a loro. Essendo adunque l'unà, e l'altra parte cresciuta -
di forze, si venne ſpeſso alle mani ſenza, che la vittoria piegaſſe da parte -
veruna. Ibuoni in quel tempo erano da diuerse passioni afflitti, riuolgendosi -
tacitamente per l'animo quinci il miserabile spettacolo della
città lacerata da ogni parte da suoi medesimi cittadini, e quindi il timore -
ſopraſtante dal Re, che ſi diceua essere per venire a pigliare con l'arme -
la perduta ſignoria; si che gli otto huomini prima eletti a riformare lo
ſtato chiamato il consiglio elessero vn magistrato di dodici cittadini tutti -
del corpo del popolo, la metà Guelfi, e la metà Ghibellini, perche congiunti -
con li tre gouernatori delle tre valli reggessero lo stato fino a che
venisse il nuouo Vicario; ma non poterono pigliare l'uficio, perche il di
seguente Orlando Fregoso entrato nel palagio con dugento huomini
armati chiese d'essere fatto Rettore della città, ma non gli riusci il disegno -
: Che i Montaldi , e Guarchi opposero le forze loro a suoi desegni, e
segui vna crudele, e ſanguinoſa battaglia, nella quale morirono molti
da ogni parte; e finalmente gli Adorni, e Fregosi furono cacciati di palagio -
con loro graue danno, e Tommaso fratello d'Orlando insieme con
alcuni altri rimaſe prigione, tuttauia pochi giorni dipoi fù liberato insieme -
co compagni, che i Montaldi, e Guarchi rimasi vincitori nella battaglia -
non si presero cura di fortificare il palagio. In questo mezzo furono
mandati al Prencipe di Melano quattro ambasciadori a pregarlo, che si
volesse intramettere appresso il Re a fauore de Genouesi antichi suoj
amici , e placare l'animo di lui verso la città ; e mentre che gli animi de
buoni erano sospesi aspettando il successo di questa pratica, accioche in
tanto la città non fosse senza Rettore, elessero Battista Franchi Lusardo
huomo molto grato alla plebe Rettore della città, e Capitano della guar
dia del Re, fino alla venuta del nuouo Vicario Regio, e non molto dipoi
venne