Libro Primo!
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Liguria s'accordano tutti gli antichi autori, e fra questi nominatamente
Strabone. La qual città seguitò sempre la parte de Romani, e però fù
sempre appresso di loro in grande stima, come quella, che era vn ricetto
dell'armate, e delle genti Romane; onde i Cartaginesi per priuare i Romani -
di questa opportunità operarono, che la fù distrutta, e rouinata
da Magone Cartaginese; e questo dicono essere stato il primo disfacimen
to di Genoua; conciosia che la seconda fosse fatta da' Rotari Re de' Longobardi -
; e Romani cacciati i Cartaginesi d'Italia la rifecero subitamente
di nuouo ; e per tale cagione fù a Lucrezio prolungata la potestà consolare, -
che fino in quei tempi era tale lo splendore della nostra città, che i Romani -
per restaurarla giudicarono spediente prolungare il gouerno consolare. -
Ma niente v'ha, che tanto vaglia a mostrare la dignità della nostra
città, quan to vna tauola di bronzo ritrouata nella valle di Pozzeuera al
tempo de' nostri auoli; la quale testifica, che Genoua sino all'ora era capo
del paese, che gli è d'intorno, oue i popoli all'intorno andauano a ragione: -
percioche a quella corte sono rimesse le liti , che fossero nate de
confini , ò d'altre cose tra popoli della Liguria nominati in quella tauola.
Le quali tutte cose fanno chiara testimonianza, che i Genouesi non furono -
di quei popoli Liguri, i quali, perche viueuano di ladronecci, erano
più malageuoli a ritrouare, che a vincere; si dee credere, che questi fossero -
i Liguri de monti , e gli Apuani , che stauano ascosti per le cauerne,
e non praticauano con alcuna generazione d'huomini. Non m'è paruto
fatica traportare qui le parole di quella tauola, nella quale si contienè vn
bel ritratto di molta antichità, e degno d'esser saputo.
QM. Minuzio, Q. F. Rufo andati presenzialmente ſul luogo hanno
inteso le differenze vertenti tra Genuati, e Veturi, e in loro presenza assettarono -
le liti , e ordinarono con qual condizione debbano possedere le
posseſsioni, e doue mettere i confini. Commandarono che essi confinassero -
, e mettessero i termini , e quando tali cose fossero fatte , commandarono -
, che le parti venissero a Roma in persona, e in Roma pronunziarono
a bocca la sentenzia con l'autorità , e decreto del Senato alli tredici di Dicembre -
nel consolato di L. Cecilio figliuolo di Qe di Q. Muzio figliuolo di
Q. Doue sono le posseſsioni priuate del castello de' Veturi, le quali posseſsioni -
essi possono vendere , e lasciare a gli eredi , per questo non siano
tenuti a pagar censo. I confini de Langanti delle posseſsioni priuâte ſono -
dal più basso rio, che nasce dalla fontana Immanicela al fiume Ede,
quiui è posto il termino. Quindi dal fiume all'insù verso il fiume Lemuri,
quindi dal fiume Lemuri all'insù insino al rio di Comberanea. Quindi
dal rio di Comberanea all'insù insino alla valle Ceptiema, quiui sono
due termini intorno la via Postumia. Da questi termini per dritto nel ric
Vindupale, dal rio Vindupale nel fiume Neuiasca, e quindi all'ingiù dal
fiume Neuiasca al fiume Procobera, quindi dal fiume Procobera alla
china fino alla più baſſa parte del rio Vinelaſca, iui sta il termine: quindi
all'erta per dritto del rio Vinelasca, quiui sta il termine presso la via Poſtumia. -
Quindi di là dalla via Postumia sta vn'altro termine, da quel termine, -
che ſtà di là dalla via Poſtumia a dirittura al fonte Immanicelo.
Quindi all'ingiù dal rio , che nasce dal fonte Immanicelo al termino, che
ſtà