Volltext : Guida artistica per la città di genova (2)

560
QUINTA
suoi  dipinti.  Ponendo  in  mostra  quanto  può  le
parti  ignude  par  che  ci  avverta  d’avere  inteso
sovrattutto  a  lode  di  disegnatore;  il  colorito  è
forte  ma  ignobile,  succoso  ma  con  poca  trasparenza. -

Nel  giro  delle  otto  cappelle  che  incontransi
nelle  navate  minori  tanto  più  giova  studiare  la
diligenza,  quanta  meno  ne  usò  il  Ratti,  non  so
se  per  isbadataggine  o  fretta  o  dimenticanza.
Non  v’han  cose  di  pregio  sommo,  specialmente
se  guardi  alle  più  moderne,  da  nominarsi  per
altro  ad  ufficio  d’esattezza,  a  cognizione  degli
autori.  Nè  senza  colpa  si  possono  trascurare  le
tavole  che  appartennero,  io  credo,  alla  chiesa
antica,  tra  le  quali  è  la  prima  a  destra  con
N.  D.  glorificata  da  un  concerto  angelico,  a’  suoi
piedi  la  Maddalena,  dal  manco  lato  S.  Nicolò
mirense.  E  opera  di  Bernardo  Castello  da  non
trarsi  fuori  del  comune  delle  altre  sue  ove  ci
appar  manierista,  vaga  nondimeno  nel  suo  monotono, -
  ed  utile  più  d’  ogni  altra  a  mostrarci
qual  corruzione  ci  minacciassero  i  suoi  pennelli.
Nel  vólto  dipinse  la  caduta  degli  angeli  Rolando -
  Marchelli,  marattista  discreto  ove  operò  con
istudio,  quivi  trascurato,  mediocre,  indegno
della  sua  scuola.
La  seconda  cappella  è  dedicata  alla  Titolare
del  tempio,  e  per  l’addietro  ne  vantava  l'ima¬
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer