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GIORNATA
« nanzi sta lò steccato de' combattenti. Ei s'a¬« -
pre ; e ordinatamente vi cavalcano attorno i
« dodici gentiluomini, ansiosi che primi si es¬« -
traggano dall urna nera i lor nomi. Nè i con¬« -
soli, ne l' arcivescovo si muovono ; non un
« zitto in tanta moltitudine. Ecco inoltrarsi len¬« -
tamente nella piażza due drapelli di sacerdoti
« con le vesti sacre e le croci de' luoghi pii,
« intonando inni devoti ; due de più cospicui
« per dignità portare nello steccato le Ceneri
« del santo Battista protettore de genovesi, e
« sopra una tavola marmorea fra le lançe e le
« spade de combattenti posarle. Fulco Castello
« uno de dodici a questa vista si trae in dis¬« -
parté. Il vecchio arcivescovo Ugo levasi in
« piè, e rotto il silenzio universale, con mira¬« -
bile compostezza e angelica voce parlando più
« al cuore che all' orecchio de' suoi cittadini, li
« esorta e grava a condonarsi qualunque offe¬« -
sa, a giurarsi amistà eterna sulle ceneri di
« Lui che annunziò l'Aguello di Dio, il Signor
« della pace. Tace, e scoppia un pianto dirotto
« e da tutti i lati un sol grido: ubbidité, ub¬« -
bidite al santo pastore! Erano a Rolando Ad¬« -
vocato gli altri campioni rivolti, quasi dipen¬« -
dendo da lui ; il quale stracciate per furore
« le vesti, sè grida tradito, vilipeso, e minac¬« -
cia terribile vendetta. Ma i parenti suoi gli