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GIORNATA
va, ha da molti anni le redini della scuola che
attende a si gentile studio. E dalle cure di lui
si direbbe ripristinata la gloria della patria nostra, -
che ne secoli del risorgimento parve si
vaga di quest’ arte, e si ingegnosa nel giovarsene, -
da disgradarne per certo ogn altra scuola.
Egual lode si debbe a Raffaele Granara alla cui
disciplina son commessi gli studiosi dell' incisione -
; i buoni esemplari ond’ è fornita quella
scuola, e i valorosi ingegni che la frequentano,
o lavorano nella dotta Firenze ne attestano le
cure e ne propagano la virtù. Anche la scuola di
architettura diretta dal civico architetto Gio. Batta
Resasco si fe ricca di squisiti esemplari in essa
depositati da egregi direttori; di molti fecero
dono gl’immortali Tagliaſico e Barabino, di parecchi -
il Gaggini, il Fontana ed altri buoni artisti. -
Ove i tempi corrano sinistri a questa primogenita -
delle arti belle, non parrà danno di
negligenza, ma sventura de’ tempi; e tutti sanno
come ad una città che sovra ogn’ altra primeggia
per eleganza e sontuosità d’edifizi, toccasse il
destino di sottostare a molte nell’ esercizio dell’arte, -
e come la gloria di que’ due che or ora
lodammo, basti appena a rifarci de secoli trascorsi -
in una dura dipendenza da stranieri architetti. -
Dopochè fu trasferita l’Accademia nel presente