DE'FORESTIERI. 255
zio Santafede . Le figure fatte a fresco
nella volta di questa cappella, furono
opere del mentovato Luigi Roderico, ma
in oggi, questa Chiesa per essere stata
riformata e abbellita, non altro di mostra
che stucchi.
Di S. Giovanni dei Fiorentini.
Ueſta Chieſa per prima si diceva
di S. Vincenzo, a cui fu dedicata
dalla Regina Isabella moglie del
Re Ferrante I., e fu data a monaci
di S. Pietro Martire Domenicani, i quali -
nel 1557. s’alienarono alla Nazion Fiorentina, -
essendo cos! spediente al loro
interesse.
Paſſata la Chieſa alla Nazion fiorentina, -
questa la ridusse nella bella, e vaga
forma, che oggi si vede , colla spesa di
più di 15. mila ducati.
Il Soffitto è molto riguardevole, non
solamente per esser ben dorato, ma per
l'esquisite dipinture ad olio, fra le quali
si vede la Decollazione di S. Giovan-Batiſta, -
opera veramente mirabile:
Tutti 1 quadri della Chiesa sono di
valentissimi uomini, benchè sien rimaſti -
ignoti 1 lor nomi. Si sanno solala -
mente le opere del famoso Marco da
Siena, e sono.
La tavola dell' altar maggiore, in cui
è espraſſa la ſtoria del Battesimo di Cristo -
nel Giordano.
La