Libro Nono.
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traporto delle ſue dimeſtiche maſſerizie. Che la Citta fosse
immune dal sacco, ed a' Cittadini si perdonasse qualunque delitto -
haueſſero commeſſo per auanti contra la Nazionę Genoueſe. -
Nel giorno ſeguente alla reſa ſopragiunsero Andrea Doria, -
e Sinibaldo Fieſchi, che à pubblico nome preſero il poſseſso -
della Città, e vi lasciarono Gio. Battista de' Cattanei, e
Gio. Battiſta Lomellini al Gouerno.Ritornato Agostino in¬Genoua, -
e riceuuto con applauso vniuersale dal Senato, e dal
Popolo come eſpugnatore di Piazza cosi forte, e di tanta importanza -
per ageuolare il corso alla vvittoria di. tutta la Riuiera
Occidentale, disputossi acremente in Consiglio ciò chè douesse
deliberarſi ſopra quella Città tante fiate rubella, e ſempre opportuno, -
e pur troppo vicino ricouero a nemici della Repubblica.
Voleuano alcuni che s'imitaſſe ciò che fèce Roma con Alba
lunga. Si distruggesse Sauona da fondamenti, ed i suoi Cittadini -
con loro beni si traſportassero in Genoua; stimando che
non poteſſero laſciare d'eſſere nemici ſe non laſciauano di eſſere -
Sauoneſi. Conſigliauano altri che ſi puniſſero ſeueramente -
i Capi delle riuolte; altri che ſi atterraſſero le Mura della
Città, e ſi riduceſſe à luogo aperto ſenza ripari, e Eortezze;
altri che ſi chiudeſſe quel Porto, ſenza il quale ceſſato il traffico; -
è tolta la potenza di Mare, ſarebbonsi alla Città recisi tutti -
ilnerui dell antica potenza, e conseguentemente l'ardire di
ritentare coſe nuoue. Vinse finalmente, come più benignaquesta -
sentenza, che si abbatteſſero le Muraglie di Sauona dalla
parte del Mare; che si riempissero le Fosse pe sommergendo
Naui piene di saſſi nel Portor, ſi rendeſſe incapace di riceuere
Armate, ed appena baſteuole à ſoſtenere nel baſſo fondo i Le¬13 -
gni minori. Terminata in cotal guiſa l' Impreſa di Sauona,
fu il medeſimo Agoſtino ſenza Collega ſpedito con l' Esercito
à riacquiſtare Quata grosso Castello su confini di Lombardia,
tenuto allora, e presidiato dalla Famiglia de' Trotti Alessandrini. -
La fama del ſuo valore, ed il freſco eſempio di Sauona
tolſe à quel Presidio la ſperanza della difeſa: onde al primo
lampo dell armi Genoueſi portarono ad Agoſtino le chiaui della
Fortezza, e ſalue le vite ſi reſero à diſcrezione. Queſto medesimo -
Agostino fù quello che rupperle schiere di Cesare Fre-Obert. Fozlietta
goſo alla Porta di S Lazaro, ed al Monaſtero di S. Benigno
lib. 12. ann. 1527.
ma poi hauendo ardito di assalire con forze lineguali il grosso dell
Esercito, reſtò vinto, e prigione di Cesare stesso. In tanto in
Genoua tra li cinque supremi Sindicatori fù eletto per quattro
anni Battiſta Spinola; ed al medesimo venne raccomandato
Larmamento delle Galee. Parimente ad Andrea della medesima