Full text: Alexandrinus, Heron: Di Herone Alessandrino De gli avtomati, ouero machine se moventi

DELLE MACH. STABILI. il mezo apunto dell’imagine ſecondo che ſono tirate le
fila. Se ne ſtà poi in alto tenuto da vn pontiruoletto,
comeletele, accio che quando è tempo, la corda, tiran-
do uiail pontiruolo, il fulmine cada à baſſo. L’imagine,
caduto il fulmine, ſpariſce in queſto modo. V’è vna tela
fatta à punto, come l’ altre, che cuopr [?] ono, queſta è piccio
la, cioè tanto apunto, quanto ricopra l’ imagine, in que-
ſta ſi dipinge il mare ſimile à quello, che è intorno à l’ima-
gine, e vi [?] ſi fanno l’onde, ò ſe altra coſa gli ſi uede uicina,
& accioche nel coprir la imagine, non ſiueda, ſi dipinge
anco di dietro di color’di mare. Perche poi queſta tela, che copre, non ſiuegga ſtà auiluppata in alto ritenu-
ta dalla punta medeſima, dallaquale è tenuto il fulmine
ancora, di maniera chetirata via la punta, cade inſieme il
fulmine ſopra l’imagine, ela tela, chelo copre dimanie-
ra, chepare apũto, che percoſſo dalfulmine, egliſpariſca.

9.1.

Hora le coſ di queſtatauola coſi apunto ſi or dinano,
e con i medeſimi inſtrumenti ſi fanno coſi i moti delle
imagini, come quelli de’ uiaggi, etutte letauolete cõ mo
do ſimile ſi ordinano per via delle medeſime coſe, ſenon
in quanto ſi uanno uariando.

10. Il fine delle Machine Se mouenti mobili, e
Stabili di Herone Aleſſandrino, Tra-
dotto dal Greco, dal Signor
Bernardino Baldi.
del 1576.

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