loro discendente perite. Tuttavia ne ristorò questo stesso la perdita ¬
fatale, ragunando quanto potè rinvenir poscia di lettere
autografe per compilarne, com’ ei fece, un libro per la prima
volta stampato in Venezia nel 1558 da Francesco Marcolini in
piccolo ottavo insieme ai Commentarj del Viaggio in Persia
di M. Caterino Zeno il Kav. col titolo: Dello scoprimento
dell isole Frislanda, Eslanda, Engrovelanda, Estotilanda,
et Icaria, fatto sotto il polo artico da due fratelli Zeni, M.
Nicolò il Kav. e M. Antonio con un disegno particolare di
tutte le dette parle di tramontana da lor scoperle. Tal disegno ¬
però inciso in legno, che fedelmente fu tratto da una vecchia ¬
Carta degli stessi Viaggiatori anzidetti, è divenuto rarissimo, -
ritrovandosi in pochissime copie della prima edizione del
1558 ; e mentre il libro fu riprodotto nel vol. 2 della Raccolta
de’ viaggi del Ramusio, fu quello ommesso.
Dietro questi brevi cenni son d’avviso che il Leggitore sentirà -
nascersi in petto un giusto desio di veder tratti tai viaggi
alla luce ben meritata ; ed ecco appunto lo scopo, verso cui
muovo. Avrei anche in questa trattazione seguito il metodo tenuto ¬
per M. Polo, di separar cioè le diverse materie in varj capi; ¬
ma la brevità del testo mi consiglia altrimenti. Bensi sarà
mia cura di ridurre in varj capi, come in altrettanti punti di
vista, i tratti più luminosi di codesti viaggi; e onde nulla manchi ¬
sarà riprodotta la Carta esprimente i viaggi predetti, in
un vuoto angolo della quale giudicai opportuno di apporre secondo ¬
la moderna Geografia le regioni ed isole alla Zeniana
rappresentazione corrispondenti. La lusinghiera accoglienza, che
questo mio lavoro fin dal 1808 incontrò, mi conforta a ristamparlo ¬
al presente quasi per intero, fuor di alcune aggiunte
tratte da una mia Lettera, che quasi ad appendice fu inserita ¬
nel vol. IX num. 27 degli Annali di Scienze e Lettere in
Milano nel 1812, ed anche separatamente fu edita in Venezia
nell' anno seguente.