ISTORIA DI CASCINA.
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Veſcovo di Pisa . Nel 935. il Vescovo Zanobi conferi -
questa Chiesa Battesimale a un certo Prete Gondo. -
Nel 1269. Florentini coeperunt Cascinam, captis
multis & interfectis qui erant in dicto Castro 3. L'
occuparono altra volta i Fiorentini nel 1328. e poi
anche nel 1341. *. Pensarono i Pisani nel 1385. a
fortificare questa Frontiera, e commessero a Pietro
del Papa Caporale in detta Terra, che la fortificasse,
e nella Rocca di essa, ove era Castellano Giovanni
del Broccaio, mandarono nuovi Soldati 5. Venne poi
Cascina successivamente nelle mani de' Fiorentini insieme -
col rimanente dello Stato Pisano; ma nella ribellione -
di Pisa, ella pure seguitò la Capitale, e fu
data a presidiare a' Veneziani, come racconta il Giovio -
S: ma finalmente se ne resero padroni i Fiorentini -
nel 1409. 7. La Terra è di forma quadrata con
strade larghe e diritte, con belle muraglie, o cortine -
di mattoni, per quanto si conosce dagli avanzi
da quali pure sembra potersi dedurre che ella sia stata -
riſtaurata, è cinta di mura nello stesso tempo che
Ponsacco. In certi Zibaldoni di Monsig. Girolamo da
Sommaia, ho veduto notato questo poverbio: Cascina, -
Pontadera, e Vico son tre Castelli che non vagliono -
un fico. Vico Pisano certamente al giorno d’og
gi non val molto, ma Cascina, e Pontadera sono le
migliori Terre dello Stato Pisano. L'opportunità della
loro situazione, il Commercio, il regolamento de' Fiumi, -
e l’accrescimento de’ Terreni, sono state senza
dubbio le cause di questa gran mutazione in meno
di un Secolo
Alle
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mir. L. 7. 354. e L. 12. 614.
(1) Murat. Antiquit. Ital. T. III.
col. 1007. 1017. 1021.
(5) Tronci Ann. 467.
(6) Hist. Lib. 4.
(2) Ibid. 1053.
(7) Buonace. Diar- 23. Ammir.
(3) Ptolem. Lucens. in Tom. XI.
Scr. Rer. Ital. col. 1282.
Ist. Fior T. 3. 255.
(4) Tronci 323, 346. e 362. Am-